venerdì 30 gennaio 2009

Para los lectores de lengua española

desde el blog de Luis Renuenco:
http://www.luis-recuenco.blogspot.com/

No me gusta mitificar a la gente. Pero siento una gran admiración por este italiano, de origen muy pobre, ya que ganó las ediciones 2006 y 2007 del Ultra- Trail de Mont-Blanc con 58 y 59 años respectivamente.

[EntrevistaChamo.jpg]

Muchos lo consideran el campeón del mundo de Ultra Trail, es decir, de ultrafondo de montaña, al haber ganado varias veces la prueba del Mont-Blanc, ya que es la más dura del mundo. Es como considerar al ganador del Ironman de Hawai campeón del Mundo de larga distancia.
Este atleta, no profesional, que ha trabajado media vida en una cementera conduciendo grúas también ha ganado tres veces la Desert Cup, la Maratón de Libia, la Cromagnons y recientemente la 9ª Transgrancanaria. Quizás la prueba más dura de España de ultrafondo de montaña, de 115 Km., rebajando tres horas la mejor marca.
Conforme avanza su edad mejora sus resultados. El no le da demasiada importancia: “soy más viejo…a los 59 años, he tenido más tiempo para ganar carreras que el resto. ¡Es natural!














Sobre la edición 2008 de la Ultra-Trail de Mont-Blanc comentaba:"Recuerdo un amanecer en el Mont-Blanc, con el sol iluminando la montaña.Una sensación bellísima, pero no sé si era exactamente poesía. Tal vez era sólo alivio. Si había corrido durante doce horas quería decir que quedaban apenas nueve para el final."










Dos directores italianos están intentando conseguir fondos para preparar un documental sobre las dificultades y afán de superación de este atleta. Nació y creció siendo un campesino, trabajó de camionero, posteriormente llevando una grua en una cementera y bastante tarde empezó a competir.
Podéis encontrar toda la información en este espacio http://www.unpassodopolaltro.it/
"En la vida soy un vencido. Nací pobre y pobre sigo siendo. Corro para resarcirme. Corro por venganza."
Marco Olmo. 2008

giovedì 22 gennaio 2009

Il documentario uscirà in Agosto!


Il Documentario "Un passo dopo l'altro" ("One Step Beyond" nella versione sottotitolata in lingua inglese) uscirà ad Agosto 2009.
Chi prenota in anticipo la propria copia (qui) oltre a essere tra i primi a ricevere il DVD, riceverà un piccolo ma significativo omaggio.

The Documentary "One step beyond" will come out on August 2009. Book your copy here to be the first one who will receive the dvd, and to have a little but significative present.

mercoledì 17 dicembre 2008

Marco Olmo non conosce confini!

Che ci fosse un enorme interesse per il "personaggio" Marco Olmo già lo sapevamo, così come avevamo constatato che questo interesse va al di là dei confini nazionali.
Non ci aspettavamo che in alcuni paesi, come l'Ungheria o la Repubblica Ceca, Marco Olmo fosse un vero e proprio idolo.
Ne abbiamo avuto conferma dal gran numero di post apparsi su siti internet e blog di questi paesi.





















da http://futo.blog.hu/ ... a voi la traduzione! :)

Marco Olmo szegény olasz családból származó jámbor, ma 60 éves férfi. Ultrafutó. Nincsen dietetikusa, edzője, menedzsere, akármije. Eredményei vannak, 2006-ban és 2007-ben, közel 60 évesen ő nyerte meg a Futóblog divjein korábban már megismert "Ultra-Trail du Tour du Mont-Blanc" futóversenyt.

Aki nem ismerné, annak egy gyors összefoglaló: Chamonix-ből kiinduló, Mont-Blanc körbefutását megcélzó futóversenyről van szó. Az első verseny 2003-ban indult, a táv majdnem 160 km, a szintkülönbség 8500 m. Három országban húzódik az útja: Franciaországban, Olaszországban és Svájcban. A nagyon jók 21 óra alatt teljesíteni tudják a távot, a legtöbb indulónak mintegy 30-45 órára van szükség ehhez.

Érdekes módon Marco Olmo vesztesnek tartja magát az életben. Ennek ellenére mégis kétszer megnyerte már ezt az elképesztő versenyt. Ha megnézzük a videón, kimondottan bénán fut: nyakba ragasztott vállal, rugalmatlan felső testrészzel.

A történetéről dokumentumfilm készül, ami jóval tovább mutat annál, mint hogy egy versenyző felkészülését lássuk egy teljességgel értelmetlen versenyre. Marco Olmo nem sztár, egy egyszerű ember, akinek talán már nem lesz több nagy dobása az életben.






da http://kispad.hu/blog/200810/marco-olmo.html

Tegnap az alpesi fotóim mutogatása közben pont jókor akadtam bele Grafitember postjába, ahol megemlíti Marco Olmot, és a róla készülő dokumentumfilmet. Mint megtudtam, az UTMB egy extrém tájfutóterepfutó verseny, az indulók gyakorlatilag körbefutják a Mont Blanct, 160km, 9000 méter szint, egyhuzamban. Ezt nyerte meg 2006-ban és 2007-ben Marco Olmo, közel hatvan évesen. Persze nem akkor kezdte: például többször volt már dobogós a Marathon des Sables sivatagi versenyen is. Közben mindent maga csinál: nincs dietetikusa, edzője, űrtechnikás felszerelése, semmi. Fut.
A traileren látható, hogy boldog ember lehet, tudjátok, olyan, akinek mosolyra ráncosodik az arca. Marco Olmo Őszintén szólva engem annyira megfogott, hogy le is foglaltam a 2009-re igért filmet, ezzel is pénzelve kicsit a készítőket. Sajnos úgy látom, Magyarországra nem enged rendelni, megpróbálom lelevelezni velük, hogy megoldható legyen, és írok, ha van fejlemény. Megy az úgy látom mégis szépen.

giovedì 11 dicembre 2008

Marco Olmo sabato 13 dicembre a Germagnano - Lanzo (TO)























Sabato 13 dicembre, a partire dalle ore 18, Marco Olmo sarà ospite della "Notte dello Skyrunning", incontro annuale degli sportivi e degli appassionati piemontesi di Ultra-trail.
Per l'accasione, verranno proiettati alcuni filmati preparatori del documentario "Un passo dopo l'altro".
Alla cena di Gala al Ristorante delle Valli di Germagnano, saranno presenti, oltre a Marco Olmo, Gozzano Marco e Durbano Walter (vincitori della Coppa del Mondo di Maratona). Prenotazione obbliatoria.
Appuntamento Sabato sera a Germagnano (TO) , Albergo delle Valli , a partire dalle ore 18:00
per arrivarci, prendere la tangenziale di Torino fino all' uscita di VENARIA, stadio delle Alpi, e da
li' seguire le indicazioni fino a Lanzo.

14.12.08 h 10 - Trail autogestito – Sky marathon Valli di Lanzo Infoline: 3382662405 e-mail: 3382662405@tim.it

"Un passo dopo l'altro" su Current TV



















Il trailer del documentario "Un passo dopo l'altro" è stato trasmesso su Current TV, dove è tuttora reperibile a questo indirizzo.
Per i curiosi (dal sito www.current.it) : "Current ti mostra quello che accade nel tuo mondo e che tu e i tuoi amici non troverete in nessun altro sito di informazione o canale televisivo via cavo. Current.com è il luogo virtuale che ti permette di trovare e condividere storie e video che ti interessano. Il sito ti mette in contatto con Current TV, un network satellitare globale."

sabato 22 novembre 2008

I vostri commenti

Nel corso dei mesi, da quando abbiamo iniziato a lavorare al documentario su Marco Olmo "Un passo dopo l'altro", abbiamo ricevuto tantissimi messaggi da parte di appassionati di ultra-trail, sportivi, tifosi o semplicemente da parte di chi è ancora capace di emozionarsi per una storia, per un'avventura.
Ora vogliamo pubblicare su questo Blog i messaggi più belli e più emozionanti.
COntinuate a inviarci commenti, critiche, suggestioni a info@unpassodopolaltro.it

ROBERTO
Mi chiamo Roberto, ho 33 anni.
Corro, per passione, senza grandi risultati, in montagna...
Le sky marathon, ma fino ad ora distanze ridotte, fino ai 35 km.
Vedere le imprese di Marco mi ha messo dentro qualcosa che penso che mi spingerà a breve a provare fin dove posso arrivare, magari con la stessa UTMB.
Nelle gare a cui ho partecipato ho incontrato molti campioni, tra cui il ragazzo spagnolo che ha vinto l'ultima edizione dell'UTMB; ma ne ho incontrato uno davvero speciale, forse unico...
Si tratta di Antonio Gianola di Premana, che ha finito anche quest'anno il "Gir di mont" e se non sbaglio anche il trofeo "Scaccabarozzi".
Sono gare, seppur più brevi (33km la prima, 45 la seconda), molto impegnative, con dislivelli in salita intorno ai 3500 mt.
Cos'ha di particolare Antonio Gianola?
Ha ottant'anni
E, per finire, mi ricorda Marco per la filosofia con cui affronta la fatica, che è prima di tutto gioia e liberazione: il suo allenamento consiste principalmente nell'andare quotidianamente a prendere la ricotta nei rifugi sparsi intorno a Premana da chi ha le mucche in montagna per portarla in paese...
Questa secondo me è la corsa...
Questi sono i veri atleti, i miei esempi
E Marco è il mio vincitore anche quest'anno
Saluti
Roberto

LUISA
Conosco Marco da cinque anni e cioè da quando ho preso parte alla mia prima Marathon des Sables nel 2004. Me l'avevano presentato quasi come un "mostro" nel senso buono della parola. Un uomo molto riservato, molto chiuso in se stesso, il classico esempio di chi corre e non vuole avere contatti con gli altri. Alla fine della Marathon des Sables i ragazzi si sono meravigliati tutti perchè Marco addirittura aveva raccolto dei fossili (di cui è un collezionista) e me ne aveva regalato uno per mia figlia !
Allora è un uomo come tutti !!!
Adesso a distanza di cinque anni è il mio esempio per tutto quello che concerne il concetto di queste gare estreme, il concetto della vita vista attraverso i sacrifici e le cose semplici.
In questi cinque anni ho corso 5 Marathon des Sables, 2 Cro Magnon, 1 Grand Raid del Sahara in Mauritania e l'anno scorso ho tentato il grande passo : l'UTMB ..... ma mi è andata male, mi sono dovuta ritirare soltanto al 38°km. E' stata un'autentica disfatta. La delusione è stata grande perchè per preparare una gara del genere gli sforzi e i sacrifici quando si vive una vita parallela normale sono infiniti. Ma la gioia e l'entusiasmo nell'attendere l' arrivo di Marco in compagnia di Renata (sua moglie) che stava soffrendo come una matta è stato così appagante che non ho mai avuto dubbi : questa gara si deve concludere, e ci riuscirò ! Volete sapere una cosa curiosa ? Ero schierata all'arrivo e aspettavo con trepidazione, anche perchè nessuno lo dava vincitore per il secondo anno consecutivo, alla partenza c'erano tutti i più forti ultramarathoner del mondo, tutti tirati, tutti eleganti, tutti super machi e tutti contro lui.
Quando gli altoparlanti hanno annuciato che c'era stato il sorpasso ci siamo guardati tutti negli occhi e abbiamo urlato come dei pazzi.
Quando hanno annunciato i suoi ultimi 400mt il mio cuore batteva talmente forte che ho pensato di svenire, forse se fossi stata al suo posto l'emozione mi avrebbe tradito di meno !
All'arrivo dopo l'assalto dei giornalisti quando è riuscito a liberarsi dalla morsa delle persone e quando ha sentito la voce del nostro gruppo che urlava il suo nome mi ha vista e mi ha gridato
indicandomi : " ma cosa ci fai lì !!! " , cavolo !
Forse questo basta per far capire come sono i veri campioni. Certo, è anche vero che a volte è un duro, un rude, come per esempio quest'anno quando alla Marathon des Sables mi sono dovuta ritirare per un brutto virus influenzale e lui mi ha preso in giro con le sue battutine. Ma per chi lo conosce può essere soltanto una carica per continuare ad andare avanti e per avere ancora più stimoli di prima. Dopo il Cro Magnon di due settimane fa mentre stavo per affrontare l'ultima salita del Boudon gli ho mandato un sms e gli ho chiesto se
avesse vinto. Ma lui mi ha risposto di no e che questa volta i cannoli non se li meritava (gli ho mandato i cannoli di cui è molto goloso).
Quando poi l'ho sentito era molto sereno, sentiva di aver fatto una gara accettabile ed era contento così.
Anche questo fa parte del suo carattere (anche se non ci credo che gli andava bene così !!!!).

FEDE
Era doveroso per me ideatore di un blog di fitness in montagna legato al mio territorio e cioe' le marche e attivo frequentatore in tutte le stagioni di vette in giro per il mondo non rimanere affascinato dal vostro trailer di Olmo.
Sapete, nel mio sangue, avendo un papa' che lo scorso 15 giugno a 60 anni e' arrivato secondo alla cromagnon dietro l'alieno Olmo, e' normale emozionarsi con tanto di lacrime sul vostro progetto...grazie per avermi fatto emozionare. non e' facile, credeteci . fede

OLIVER
Hi,
This is Oliver, ultrarunner from Hungary.
I just would like to let you know, it is a really nice and great idea to make this documentary about Marco.
Hi is an idol even here for the Hungarian long distance trail runners.
I do not know him personally, but last year we were running together in the UTMB. Ok, not in the same speed, I was only 40th overall.
Hi is a phenomenal people. I would like to wish him an other 60 healthy and successful years!
And waiting for your film!
Cheers,
Oliver Lorincz

venerdì 31 ottobre 2008

Il Documentario "Un passo dopo l'altro" riceve il sostegno del Fondo Piemonte Doc Film Fund

"Un passo dopo l'altro" ("One Step Beyond") è tra i progetti approvati dal Doc Film Fund Torino Piemonte, commissione di valutazione del 24 settembre 2008, nella sezione "Progetti di giovani autori, registi e produttori di età inferiore ai 35 anni e operanti in Piemonte, sostenuti ai sensi dell’intervento “Pyou Film”, nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Pyou: passione da vendere” in materia di politiche giovanili, sottoscritto da Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili, Ministero per lo Sviluppo Economico e Regione Piemonte.

dal sito del Piemonte Doc Film Fund
Il Piemonte Doc Film Fund

Prima esperienza in Italia di sostegno al documentario per mezzo di un fondo specifico, è l’evoluzione del lavoro avviato nel 1996 dalla Regione Piemonte d’intesa con la Città di Torino relativamente al sostegno e alla promozione della produzione cinematografica e audiovisiva; lavoro proseguito con la nascita della Fondazione Film Commission Torino Piemonte nel 2000 e, per quanto riguarda i documentari, portato avanti con un doppio intervento: della Regione Piemonte come sostegno diretto, della Film Commission Torino Piemonte come sostegno logistico. Il Piemonte Doc Film Fund, attivo dal 2007, rappresenta dunque uno sviluppo e una razionalizzazione della collaborazione, facendo convergere le diverse esperienze e competenze in un progetto unitario di grande, innovativo respiro.
Il Fondo

* è destinato al sostegno di documentari realizzati da autori e società piemontesi;
* è aperto a produzioni italiane e straniere, sia per progetti su argomenti relativi all’ambito territoriale, sia per progetti che coinvolgano per la post-produzione professionisti e società operanti sul territorio.

In entrambi i casi, il Fondo è strutturato con l’obiettivo di favorire la co-produzione tra soggetti operanti in Piemonte e realtà esterne nazionali e internazionali, nell’ottica di professionalizzare e ampliare ulteriormente il settore del documentario in Piemonte, sia nella dimensione artistica che industriale, sia quale stimolo per nuovi autori e nuove tendenze, sia per quanto riguarda il documentario come specifico “mercato” in evidente espansione attraverso molteplici canali (proiezioni in sala, canali televisivi, DVD, Internet…).

Il Fondo interviene a sostegno delle tre seguenti fasi realizzative:

* sviluppo del progetto (finalizzato ad attività di ricerca e documentazione, scrittura, produzione di eventuale promo, ricerca di finanziamenti, co-produzioni, pre-vendite);
* produzione;
* post-produzione presso società piemontesi.

martedì 28 ottobre 2008

Rassegna Stampa

A pochi mesi dalla nascita del progetto "Un passo dopo l'altro" ("One step Beyond") , vogliamo qui presentare una piccola rassegna stampa, ringraziando tutti i sito internet e i blog che hanno dedicato spazio al documentario
Decine di siti internet portali e blog di appassionati hanno linkato il trailer del documentario, lo hanno commentato, ci hanno fornito nuovi spunti creativi e narrativi.
Abbiamo riscontrato grande interesse intorno al documentario in Italia, Francia, Spagna, Ungheria, Cecoslovacchia, Stati Uniti, Olanda e altre nazione europeee ed extraeuropee.
Tra gli altri segnaliamo:
Quotazero
Spirito Trail
Dicorsa.it
Running Forum
Nati per correre
FCZ
Gli Orsi
MiticoJane Blog
Adrenaline Channel
TrailRunning Soul
Mountain Fitness Marche
Runalbert
Italia Triathlon
Kikouroù
Athlinks
Correr Per Muntanya Blog

Adrenaline Channel


















Dicorsa.it


















Runtrails.org (New York, USA)


















The Maze Corporation (Olanda)


















Kispad.hu (Ungheria)


















TrailRunning Soul ( USA)