mercoledì 14 ottobre 2009

IL SERVIZIO VENDITE E' NUOVAMENTE ATTIVO

Da oggi il DVD del film "Il Corridore" è nuovamente disponibile.
Alla pagina internet http://www.unpassodopolaltro.it/prenotazioni.html è possibile trovare tutte le indicazioni necessarie all'acquisto.
In particolare, a seguito di una convenzione con la libreria online Ecstore, il DVD può essere acquistato in modo rapido e sicuro all'indirizzo http://www.ecstore.it/view_montagna/il-corridore.html
Cordiali saluti e buona visione,
Il Corridore

"The Runner"'s dvd is available againg. See here for infos about ordering and shipment

giovedì 8 ottobre 2009

Venerdì 16 Ottobre, Bra (CN). Incontro con Marco Olmo

VENERDI' 16 OTTOBRE ORE 21 - BRA, CENTRO POLIFUNZIONALE Serata di presentazione del film "Il Corridore" organizzata dalla sezione braidese del Cai, in collaborazione con comune di Bra, provincia di Cuneo, sede provinciale del Coni, e sez. braidese dell'unione nazionale veterani dello sport. Proiezione di clip ed estratti del film, con la presenza di Marco Olmo. Ingresso Libero - siete tutti invitati

Bra - “The runner”, l'uomo che ha vinto tutto, dappertutto, in maratone, super maratone, trail e ultra trail, dal deserto alla montagna, così come intorno al monte Bianco nella corsa più dura al mondo, sarà a Bra venerdì 16 ottobre 2009. Marco Olmo, il cuneese ormai autentica leggenda delle corse negli ambienti più difficili e ostili, sarà al centro polifunzionale culturale “Giovanni Arpino” di largo Resistenza dalle ore 21, per una serata nella quale l'atleta si racconterà in pubblico e saranno proiettati spezzoni del documentario di Paolo Casalis e Stefano Scarafia, “The runner – Il corridore”, a lui dedicato.
L'iniziativa è organizzata dalla sezione braidese del Cai, il club alpino italiano, in collaborazione con il comune di Bra e la partecipazione della provincia di Cuneo, della sede provinciale del Coni, il comitato olimpico nazionale, e della sezione braidese dell'unione nazionale veterani dello sport. Alla serata, presentata dal presidente della sezione di Bra del Cai Gioacchino Berrino, interverranno il sindaco di Bra, Bruna Sibille, l'assessore allo sport della provincia di Cuneo, Giuseppe Lauria, il presidente provinciale del Coni, Attilio Bravi, e il presidente della sezione braidese dell'Unvs, Gianfranco Vergnano.
Marco Olmo è un personaggio che non ha bisogno di presentazioni. La cifra più vera della sua corsa è la “rincorsa” a inseguire la vittoria, sugli avversari ma ancor più sulla propria fatica. Lui stesso ha dichiarato “sono nato vinto, povero, corro per rifarmi, per vendetta”. Ha iniziato tardi la corsa estrema, per cui con più fatica, con il vantaggio di utilizzare la grinta, la rabbia, che data dal suo essere “nato vinto” gli fa trovare motivazioni personali per soffrire in sfide ai limiti dell’immaginabile. La serata, ad ingresso gratuito, si inserisce nel programma di festeggiamenti per i primi quarant'anni della sezione di Bra del Cai, che hanno preso avvio con il documento dell'ascesa all'Everest di Walter Perlino, i balli con il gruppo occitano”Arbebo” e la serata gastronomica a base di polenta, bagna cauda e sugo alla salsiccia.

venerdì 2 ottobre 2009

Commerti e Recensioni / Comments and Reviews

I vostri commenti e recensioni sul film "Il Corridore". Pubblica il tuo commento su questo blog oppure scrivendo a info@unpassodopolaltro.it.
Your comments and review to the movie "The Runner".
Please post your comments here, or send it to info@unpassodopolaltro.it


I just saw the film yesterday night, inspirational 100%! Thank you guys for you nice job, and thank you Marco Olmo for the inspiration!
Carlos Quereda
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Fantastico... è impressionante l'intimità del filmato. Olmo ne esce com'è... e la cosa più bella è l'espressione che si avverte... che è proprio quela di aver capito l'uomo. il personaggio, i sogni... la sua sfera... la demitizzazione e mitizzazione di chi l'ha visto di persona o meno... chi ci ha corso contro o meno. Una fotografia della realtà delle corse e degli uomini... e di un angolo d'Italia che vale un po' per molti di noi. Eccezionale.
La fotografia ed il ritmo si sposano perfettamente col messaggio... all'inizio si deve prendere il ritmo con quella realtà... ma alla fine la difficoltà è riprendere il ritmo con la propria... davvero davvero un documento d'eccezione. Bravissimi. Ed Olmo... veramente un vincente altro che...
Alexander
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ARRIVATO !!
Ringrazio Paolo e Stefano per aver progettato,realizzato e distribuito questo DVD, che sicuramente diverra' una testimonianza del nostro mondo.
Grazie anche a tutti coloro che come me hanno creduto nel progetto e soprattutto grazie a Marco Olmo di esistere..
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Torna Marco!
Torna l’anno prossimo….
Corri libero per i boschi come sai fare, non farti domare mai e sposta i limiti apparenti ancora più in là…
Quando corro penso spesso alle tue imprese…
Grazie ancora ragazzi!
Roberto
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Finalmente è arrivato il tanto sospirato ed atteso dvd: davvero bello ed
emozionante....
Complimenti a tutti voi ed un BRAVO a Marco
Pierfrancesco
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Ciao Paolo, ho appena risposto sul forum di Quotazero.com, sono Alexander,dopo aver visto il filmato de Il Corridore... un lavoro davvero davvero eccellente. è un lungometraggio davvero fantastico... è impressionante l'intimità del filmato. Olmo è rappresentato per ciò che è... e la cosa più bella è che si avverte questa espressionedel filmato... è proprio quella di aver capito l'uomo. il personaggio, i sogni... la sua sfera.. La demitizzazione per chi ci ha corso contro e la mitizzazione sia per chi non lo ha conosciuto sia per chi lo ha affrontato... sia di chi l'ha visto di persona sia di chi non l'ha mai incontrato...
Una fotografia della realtà delle corse e degli uomini... e di un angolo d'Italia che vale un po' per molti di noi. Eccezionale. Il cementificio...la vallata... ottima anche la fotografia... davvero un lavoro d'insieme. Curatissimo.Le immagini ed il ritmo si sposano perfettamente col messaggio... all'inizio si deve prendere il ritmo con quella realtà... ma alla fine la difficoltà è riprendere il ritmo con la propria... davvero davvero un documento d'eccezione.
Bravissimi.
Complimenti
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Tranches de vie plutôt que documentaire sur un grand champion. Les gars ont filmé marco pendant l'année 2008. C'est une histoire assez triste quand on connait la fin. Il a raison MArco, on retient que les premiers. A tel point que tu te surprends à l'encourager dans sont utmb 2008...
J'aurais peut-être préféré un documentaire romancé à l'américaine avec un happy end et un super héros. Je trouve que les gars ont bien saisi la cruauté et la difficulté de la vie.
Le choc vient quand tu t'attardes dans son regard. Il a un truc dans le regard, monstrueux d'humanité j'ai l'impression. J'ai senti deux ou trois bouffées d'émotion assez violentes me prendre. C'est stupéfiant.
Impressionnant d'humilité. Impressionnant tout court.
Shunga, France
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E' arrivato!!!!! Stupendo lo consiglio a tutti
Semplice ma di un certo rilievo cinematografico Exclamation Exclamation Complimenti ai registi
Wink
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Mon avis:
- Très bon docu, pas du genre docu technique d'investigation sur le pourquoi du commment et tout et tout. Vous ne trouverez pas les secrets de Marco (ni même un début de réponse), on ne parle pas technique, stratégie, gestion ... à aucun moment.
- On est plutôt dans le genre "strip-tease" (les docu de France3) avec une caméra qui est là, qui traine et écoute, qui recueille ce qu'on veut bien lui dire, qui ne pousse pas le sujet, qui attend son moment.
Des tranches de vie, d'entrainements, de préparation, de courses aussi (beaucoup). On s'attarde longuement sur la femme de Marco, son ressenti, ses doutes/peurs. Beaucoup de choses sont dans le non-dit.
En tout cas de beau moment de docu, bien sympa, avec un petit coté introspection (voir même parfois limite dépressif, du genre ambiance fin de règne et les difficultés/ressentis qui en découlent).
Et oui, j'avais oublié aussi: la bande-son est bien, C toujours adapté au sujet, pas trop envahissant, juste ce qu'il faut pour être immersif.
En tout cas, un sacré bonhomme !! Mention spéciale à l'arrivé de Marco dans un palace monégasque où l'organisation du Cro-Magnon lui a réservé une chambre pour après la course (cadeau d'arrivée). On sent un léger décalage...
Cedric, France
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GRANDIOSE!!
Joy, France
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jueves 17 de septiembre de 2009
Il Corridore
¡¡ Lo tengo !! ¡¡ Mi tesoroooo !!
Uno, que no es mucho de idealizar personajes no puede evitar que de vez en cuando aparezcan ciertas personas que te transmiten "algo". Algo grande. Algo especial. Algo que me costaría explicar con palabras, incluso después de ponerme ñoño con cervezas, pero que hace que el corazón se desboque y la vista se nuble cuando te rozas con ellos. Sin conocerlos personalmente (¡¡ ojala pudiera !!) transmiten algo y a la vez enseñan mucho. Sin querer hacerlo, seguramente. Gente como W. Güllich, Carlos Soria, Miriam G. Pascual... y Marco Olmo.
Acaba de llegar un paquetito con casi hora y media de chute de endorfinas para subir la motivación hasta los topes. Italia me rodea... ;-) Montaña, humildad, experiencia de los años, sensaciones, emociones a flor de piel. Sencillez y simplicidad. Il Corridore mimetizado con las montañas por las que entrena. Camuflado, formando parte de un paisaje casi perfecto. Duro. Siempre triste y consciente de lo que es la vida. Más de 60 años al pie del cañón le dan razones para todo esto.
Esta noche sesión de video. Se que luego me costará dormir. Lo que el cuerpo te pide después es ponerte unas zapatillas y salir a pegarte un buen calentón. Eso será el fin de semana, pero no soy capaz de dejar el DVD virgen. Cuando la calma llegue a casa, cuando todas las obligaciones esten cumplidas, cuando sea ya más mañana que hoy...una infusión de tomillo, un buen trozo de chocolate, un rincón en el sofa y el gran Marco Olmo. Buahh, que largo se me va a hacer el día !!
http://bulderban.blogspot.com/
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da http://carreresdemuntanya.mforos.com/682761/8968881-el-corredor/
Video imbattibile, il suo protagonista un esempio per tutti, una grande persona ... di continuare così per molti anni ... così importante è lo sforzo e il parere di un campione come corridoio cuaquier, ma anche 'la mostra che, con sacrificio si può superare
xavichu2
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Com és possible que en totes les televisions, radios, periòdics... només exixtisca C. Ronaldo, Ibraimovich i 4 més i que a este tio no el conega més que la gent que estem en este mon de les carreres...
Bravo Marco!!
xafatolls
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Il DVD è stupendo...un grande uomo dal quale spero di trarre esempio. E poi...il suo autografo rende il tutto di un valore inestimabile! Forza Marco!!!!
Giulio
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Molto bello, con una notevole vena poetica. E come ogni opera che lascia il segno anche molto triste. E' l'epopea di un campione che inizia ad avere la consapevolezza che il viale del tramonto è vicino, ma è anche un'indagine introspettiva di un grande uomo.
Flavio
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Finito di guardare adesso... sono ancora con il "groppo" in gola...
Bellissimo, Marco rimane sempre un grande!
Emanuele
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Bellissimo...emozionante e coinvolgente...il personaggio è....un antipersonaggio!!!Il signor Olmo non fa nulla per celebrarsi a star per quel che fa nelle Ultramarathon ...Oggi nel mondo dell'apparire invece di essere,un personaggio antidivo come lui ti smonta tutte le certezze dell'arrivare a tutti i costi,dell'essere avanti sempre....
Grande ragazzi avete fatto un bel lavoro,complimenti!
Ale
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Il film l'ho visto e l'ho trovato stupendo .. devo dirti la verità ho pianto molto è molto coinvolgente, è una grande storia di imprese sportive ma non solo è una lezione di vita di Marco, è una storia di amore e di dedizione ...da parte di Renata, racconta l'essenza di una VERA vita, di una vita semplice. Ce ne vorrebbero di Marco Olmo al mondo.
Tecnicamente la fotografia è perfetta e la musica anche, bravo Lorenzo e co..
Lo conserverò gelosamente e me lo riguarderò ogni volta mi sentirò giù di corda per andare avanti ...
Bravi. Grazie. Lo consiglierò a tutti i miei amici podisti e non solo.
Ciao, Gianluca
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Ieri ho visto il DVD un paio di volte, consiglio a tutti la visione, è un opera che rappresenta molto bene, oltre che l'altleta, lo spessore dell'uomo...dice bene Olmo in un intervista, le vittorie sono dei sogni, le sconfitte sono la realtà.
Claudio
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Oggi mi è arrivato il DVD, l'ho guardato subito e volevo complimentarmi con voi. Per come è raccontata la storia di questo grande e umile UOMO. Bello il montaggio, il taglio e la colonna sonora. Finito il DVD, ho indossato le mie scarpe da running e sono andato a farmi un'ora sul fiume...
Grande Olmo, complimenti a voi..
Michele
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En train de sortir en ce moment, « Il Corridore » est un reportage sur Marco Olmo. J’ai eu la chance de pouvoir voir le film en avant première et je dois avouer que le reportage m’a bien plu.
En effet, « Il Corridore » n’est pas un film, mais un reportage longue durée sur Marco Olmo et plus précisément sur son histoire et sa philosophie de la course à pied.
Avec « Il Corridore » on entre de plein fouet dans le monde de Marco Olmo, un monde bien loin des autres stars de l’ultra trail.
Magré un palmarès à faire envie tous les coureurs de la terre, on y découvre un personnage simple, loin des médias à la vie presque austère.
Comme l’indique le teaser du film, la course est pour lui un moyen d’exister, d’être quelqu’un.
Un film émouvant, surprenant sur l’homme « qui a arrêté le temps…. »
Si vous aimez la course j vous invite à voir ce film qui permet au moins de prendre du recul sur notre pratique. Et pour ne rien gâcher, le film est plutôt bien fait et c’est rare un documentaire sur le trail…
www.trailmag.fr
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domenica 27 settembre 2009

Marco Olmo al Toubkal Trail

Una nuova sfida si presenta nel mondo del UltraTrail: 125 km con 9000 metri di dislivello positivo: 6 colli oltre i 3000 metri e la scalalta al Monte Toubkal (4163 metri). Pendenze proibitive su sentieri di roccia, sassi, terra e sabbia il tutto in uno dei scenari più suggestivi al mondo: il Marocco e il Monte Toubkal.
Toubkal Trail e Toubkal Marathon si svolgeranno nell'Atlante, la catena montuosa più estesa del continente africano, con vette che superano i 3500 mt. e che raggiunge il picco massimo con il Monte Toubkal che con i suoi 4165 mt. rappresenta la cima più alta del Regno Marocchino.
La gara si svolgerà il 08 Ottobre 2009 e varrà la qualificazione diretta (4 punti) per la UTMB 2010 e 2011.
Tutte le informazioni sul sito http://www.toubkaltrail.com

TOUBKAL TRAIL - Distance: 125 km - Elevation (Positive altitude change): 9000 metres - with amazing slopes: Asphalt: 0 km Tracks: 20 km Rock, Stone, Earth and Sand tracks: 105 km - Temperature: from 35º C to – 5º C - 11 hills 6 of which over 3000 metres and the passage to the top of Mount Toubkal 4163 metres - Climb to Irhoudene fall- Climb to "100 virage" canal - Maximum positive gradient: 35% - Maximum negative gradient: 35% Average gradient: 7.5% - Entries limited to 500 participants - The hardest and most beautiful trail in the world.

mercoledì 16 settembre 2009

Intervista a Marco Olmo

Riportiamo una recente intervista a Marco Olmo, apparsa sul blog Station 936
Un ringraziamento a Gian per l'intervista e la segnalazione.

In questi giorni esce il Dvd "Il Corridore" e Marco Olmo ci ha concesso questa magnifica intervista...uomo di poche parole , perciò la chiacchierata vale doppio.

Seduti a un tavolo,con una bottiglia d'acqua, parlando con Marco Olmo

S. 936:In questi giorni è uscito il Dvd documentario " Il Corridore" vuoi dirci qualche cosa a riguardo?
Marco Olmo: Mah , l'idea è nata a due cuneesi Paolo Casalis e Stefano Scarafia volevano raccontare l'uomo,lo sportivo, la mia vita, è stato un lungo lavoro, faticoso e intenso, ma alla fine sono soddisfatto del prodotto.
S.936: Dopo tanti anni di "passi dopo passi"hai qualche rimpianto dei tuoi risultati?
Marco Olmo: Si, tutti abbiamo dei rimpianti, ma il passato è passato e l'attimo va vissuto in quel momento, giusto ò sbagliato che sia, va bene così.
S. 936: Se un giovane alle prime armi ti chiedesse un consiglio?
Marco Olmo: Tanti anni fa un mio amico mi chiese per un suo amico un bell'autografo e chiese appunto anche un consiglio, vedi... risposi " in America ci sono delle sette che vietano il Jogging perchè da assuefazione" e poi se per "caso vinci"vieni schiacciato dai tuoi risultati, perciò "pensaci bene".
S.936: La tua più grande vittoria o soddisfazione?
Marco Olmo: La prima vittoria in Val Maira, circa 31 anni fa e poi "La 3 Rifugi sci/alpinistica" nel 1985...comunque sono tutte importanti.
S. 936: E la sonfitta?
Marco Olmo: Ultra Trail du Mont Blanc nel 2008 quando dopo 148 km di fatica dura e a 18km dal traguardo mi sono dovuto fermare per problemi fisici,dura da mandare giù , visto che avevo il pettorale numero 1.
S. 936: E dopo la delusione come ritrovi le forze?
Marco Olmo: Allenandomi sempre di più,sapendo che le sconfitte ti ritornano sempre in mente più delle vittorie..."le vittorie sono come dei sogni mentre le sconfitte la realtà"
S. 936: Marco tu corri in mezzo alla natura, il posto più bello?
Marco Olmo: Il deserto Acacus in Libia senza dubbio, affascinante.
S. 936: Mille corse mille atleti, esiste l'amicizia nel tuo mondo sportivo se si con chi hai legato di più?
Marco Olmo: Rivalità tanta, escludo però atteggiamenti scorretti, la fatica appiana tutto, però se devo dirti un nome dico Lorenzo Trincheri" un vero signore"
S. 936: Nella corsa estrema esiste il Doping?
Marco Olmo: Penso proprio di si e mi dispiace molto...pare che alcuni facciano uso di doping per arrivare nei primi 300 nella Marathon des Sables...alcuni vogliono soffrire meno, ma purtroppo qualcuno ci lascia la vita.
S. 936: A questo punto Marco ci suggerisce una domanda..." ma non mi chiedi se io faccio uso del Doping?
Marco Olmo: ...girano delle voci che a una certa età se vinci e perchè fai uso del Doping...e si, perchè se un uomo di 90 anni fa uso di sostanze proibite ..sicuramente vince, se mi fossi dopato alla mia età adesso non correrei più e magari non sarei più in vita, e poi essendo uno sportivo povero quando faccio la "pipì" per l'anti doping il dottore mi controlla alle mie spalle ...dopo anni di controlli, tirate le somme voi.
S. 936: Dai tuoi risultati ti aspettavi la ricchezza?
Marco Olmo: Vedi Gian io mi sento un "Podista " fortunato, perchè grazie agli sponsor ho girato il mondo e grazie alle vittorie e sponsor mi sono fatto qualche bella vacanza.
S. 936: Sono tante le tue vittorie, ma tra quelle che non hai vinto quale rimpiangi?
Marco Olmo: Certo fossi partito prima con la corsa forse avrei avuto qualche possibilità in più di vincere la " Marathon des Sables", comunque arrivare 3 a 48 anni è un ottimo risultato...bisogna anche sapersi accontentare.
S. 936: Cosa vuoi dire alla mia squadra esordienti del Valvermenagna Calcio?
Marco Olmo. Voglio che si divertano e che giochino in modo spensierato.
S. 936: Marco hai mai tifato per una squadra di calcio?
Marco Olmo: No, non ho mai tifato per una squadra in particolare
S. 936 : Cosa pensi del calcio in generale?
Marco Olmo: Penso che ci siano troppi interessi nel calcio e che ci sia troppo denaro, così è difficile giocare pulito e rispettare le regole.
S 936: Quanto guadagna un podista che vince l'Ultra Trail du Mont Blanc?
Marco Olmo: Zero euro, gadget per un totale di circa 200/300 euro,solo prestigio.
S. 936: E quanto costa l'iscrizione?
Marco Olmo: Non ricordo bene perchè a me la pagano gli sponsor, mi sembra circa 200 euro.
S. 936: Marco, pensi mai a quando smetterai di correre?
Marco Olmo: Vivrò più tranquillo ( gran risata generale )spero di smettere a livello agonistico rimanendo in buona salute e se mi manterrò un pò in forma ...mi farò qualche corsetta nei boschi.
S.936 : Marco, quanto è stata importante tua moglie in questa lunga corsa infinita ?
Marco Olmo: Moltissimo, lei mi sopporta e mi sostiene, mi prepara tutto per la gara e se non sono troppo lontane mi accompagna, un "pilastro" fondamentale.
S. 936: Marco siamo giunti alla fine e vorrei chiederti una cosa che mi ha colpito molto nella copertina del Dvd..."Nella vita sono un vinto, io corro per vendetta, corro per rifarmi"
Marco Olmo: Vedi Gian, nella vita io sono una persona umile con un passato umile, la corsa mi ha permesso di esprimermi senza pensieri, io corro con i miei passi al ritmo del mio cuore, libero di correre da solo, solo con i miei pensieri.

Marco Olmo Nato a Alba Cn 8 Ottobre 1948




martedì 8 settembre 2009

UTMB 2009

Al via, Venerdì 28 Agosto, la settima edizione dell'Ultra Trail du Mont Blanc.
Un'edizione sfortunata per Marco Olmo, che lo ha visto abbandonare la gara a Les Contamins, dopo circa 30 km di gara. Non era giornata, le gambe giravano male, e Marco, dall'alto della sua esperienza e conscio dei 130 km ancora da affrontare, ha scelto di ritirarsi.
Una decisione sofferta per colui che ha vinto per due volte l'UTMB, e che era tra i concorrenti più attesi al via, ma sicuramente non una sconfitta definitiva. Marco Olmo ha già in programma un fitto calendario di eventi, da qui al termine della stagione corrente, e sicuramente tornerà a confrontarsi con il Monte Bianco.

Nei giorni dell'UTMB è stato inoltre presentato "Il Corridore" (Ther Runner), il film documentario su Marco Olmo. Ancora una volta, abbiamo avuto modo di apprezzare l'enorme stima di cui Marco Olmo gode tra gli appassionati di Trail e di montagna, i giornalisti del settore, gli stessi atleti e suoi rivali. A seguire, alcune fotografie a ricordo di questa (nonostante tutto) bellissima esperienza a Chamonix e Courmayeur.

lunedì 7 settembre 2009

da "La Stampa" del 28 agosto 2009

La grande corsa. In 2300 al via dell'Ultra-Trail, anello di sentieri intorno al massiccio piu' alto d'Europa Si parte alle 18,30 da Chamonix, arrivo domani alle 15 dopo 166 km. e oltre 9000 metri di salite. Sfida tra i ''forzati'' del Bianco Domande a Marco Olmo, un pensionato tra i campioni: «Per vincere ci vuole fortuna»

ENRICO MARTINET COURMAYEUR
Era una, dopo 7 anni la gara si e' quadruplicata. Colpa del successo: troppe richieste di iscrizioni. I campioni del podismo alpino sono diventati una folla da stadio. La gara e' l'«Ultra-Trail du Mont Blanc», 166 chilometri intorno al massiccio montuoso piu' alto d'Europa, tre nazioni, su e giu' tra i colli, 9400 metri di dislivello. Le cifre proseguono: al via ci saranno 2300 trailers. Partenza alle 18,30 di oggi da Chamonix, arrivo previsto dei primi dopo 20-22 ore, sempre a Chamonix. L'altra gara e' la «CCC», cioe' la Courmayeur-Champex-Chamonix, ore 10 di oggi, 1800 iscritti, 98 chilometri, 5600 metri di dislivello. La terza e' la nuova nata, «Sur les Traces des Ducs de Savoie»: partono in 1200 da Chamonix alle 5 di domani per percorrere 105 (6700 metri di dislivello). La quarta si e' gia' svolta, la piu' lunga e a squadre, 245 chilometri, 21 mila metri di dislivello. Spettatori previsti per l'Ultra-Trail, 25 mila. Fra i luoghi migliori per vedere la fatica sui sentieri di alta quota, la Val Ferret, al rifugio Bonatti e all'Arnouva. I percorsi sono tutti intorno al Bianco, in senso orario e viceversa, tra due colli, quello de la Seigne, in Val Veny e quello del Grand Ferret, nell'omonima Valle. La Seigne collega Italia a Francia, l'altro l'Italia alla Svizzera. Tutto su sentieri e tutto con un regolamento ferreo. C'e' perfino una carta etica che fa da preambolo alle regole. Imperativo: non sporcare. I concorrenti avranno due chili nello zaino punzonato con il necessario per darsi energia e coprirsi nella notte. Lungo il percorso si snoda una sorta di ipermercato per potersi fermare e rifocillare: 11.300 bottiglie di acqua minerale, 7500 banane, 4000 arance, 1500 mele, 1200 chilogrammi di formaggio, 8500 litri di minestra e 2000 tavolette di cioccolato. L'uomo da battere, vincitore del 2008, si chiama Kilian Jornet Burgada, campione del mondo di scialpinismo e skyrunning. Il suo tempo: 20 ore, 56 minuti e 59 secondi. Ogni anno l'aumento di chi aiuta l'organizzazione di chi partecipa e di chi segue lungo i sentieri la gara e' esponenziale. Quest'anno gli iscritti alle 4 prove sono 5300, l'anno scorso erano 4500. I volontari, coloro che controllano il buon andamento della corsa e sono pronti a intervenire in caso di necessita', sono aumentati di 200, da 1300 a 1500. Oggi saranno al via tutti i vincitori delle ultime edizioni che si sono contesi il record: dal nepalese Dawa Sherpa al francese Vincent Delabarre, dallo svizzero Christophe Jacquerod all'italiano MARCO OLMO.A 60 anni ci riprova. MARCO OLMO, di Cuneo, vinse la grande gara intorno al Bianco per due anni di fila, 2006 e 2007. E divento' un «caso», dopo essere stato l'oggetto di un dubbio. Quale? «Dicevano che erano edizioni, oppure che mi ero dopato. Che altro? Basta guardare le classifiche, i campioni c'erano. La droga? Il problema della droga ce l'ho perche' non ho i soldi per comperarla. Battute a parte, il dpping a 59 o 59 anni? Ma non scherziamo». E invece qual e' il suo segreto? «Non lo so. Non ho mai fatto il professionista, lavoravo in cava poi andavo a correre. Al mio paese a 27 anni ho fatto la mia prima corsa e sono arrivato tra gli ultimi, poi e' andata meglio. In una gara cosi' lunga e dura per vincere ci vuole anche fortuna». Si sta allenando? «No, vigilia di tutto riposo». Fra i suyoi rivali c'e' il vincitore dello scorso anno, Kilian Jornet Burgada che ha concluso la corsa con un tempo che ha migliorato il suo di oltre un'ora. «E' un professionista, deve vedere che razza di e'quipe ha intorno. Ma io sono qui per finire la gara, perche' mi piace. L'anno scorso mi sono fermato a 18 chilometri dal traguardo. Ma non voglio finire a ogni costo. Nessun rischio e se piove mi fermo». Che senso ha una gara del genere? «Per me e' ripercorrere i sentieri dei nostri avi, quando passavano da una vallata all'altra. Questo tipo di corsa e' ormai di gran moda e promette business. Ne nascono un po' dappertutto».